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Con oltre quattro milioni di euro e il record d’incassi nella prima settimana di uscita,il film “manuale d’amore 2(i capitoli successivi)”è un vero e proprio trionfo(economicamente parlando)del regista Giovanni Veronesi,che batte l’ormai internazionale Gabriele Muccino e la sua”ricerca della felicità”.
Il regista e sceneggiatore fiorentino,il cui talento lo avevamo già riscontrato in numerosi film tra cui “streghe verso nord” e “che ne sarà di noi”,è riuscito anche questa volta a far leva sui tabù della società odierna(come il matrimonio fra gay e l’inseminazione artificiale)e a toccarci nel profondo,come nella scena del “pestaggio” di Sergio Rubini,noto attore che interpreta insieme ad Antonio Albanese (suo compagno sul set) una coppia omosessuale.
I due riescono molto bene in questa interpretazione che,anche laddove apparentemente caricaturale è magistralmente veritiera e commovente.
Anche questo film,sequel del primo,è suddiviso in quattro capitoli:
-eros
-maternità
-matrimonio
-amore estremo
I più meritevoli sono senza dubbio “ matrimonio” ed “eros”, quest’ultimo è interpretato dalla statuaria Monica Bellucci e dal sex simbol Riccardo Scamarcio che raccontano l’erotismo e la sensualità riuscendo(cosa rara nel cinema italiano)a non scadere nella volgarità…
…purtroppo,anche se la critica sembra ignorarlo,negli altri due episodi si riscontra un calo di originalità,dovuto in parte alla scelta di personaggi esasperati e tendenti al nevrotico,come nel caso della“maternità” con Elsa Pataky;e in parte dovuto alla sceneggiatura monotona e ripetitiva e con ciò mi riferisco in particolar modo al capitolo conclusivo:”amore estremo”,in cui troviamo un Carlo Verdone(verso il quale tutti nutriamo un’indubbia passione)che interpreta il solito uomo ultracinquantenne invaghito della solita ragazza poco più che ventenne,che si vede costretto a ricorrere al viagra e alle ore piccole in discoteca per sentirsi giovane ancora per un pò…con un esito a dir poco controproducente ..una notte all’ospedale ed un triste ma consueto ritorno alla vita normale.
Cosa dovremo aspettarci prossimamente…un “manuale d’amore3” o un cambio di programma?
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